Il Caso

Morì in slitta a 14 anni: 630.000 euro di risarcimento ai parenti

La morte del figlio aveva segnato profondamente Claudio Campiti, autore nel 2022 dell'omicidio di tre donne e del ferimento di altre quattro persone, durante una riunione di condominio a Fidene e per la quale è stato poi condannato all'ergastolo



BOLZANO. Per la morte di Romano Campiti, il romano quattordicenne che morì sulla pista da slittino della Croda Rossa, a Sesto Pusteria, nel 2012, la famiglia viene risarcita con complessivamente 630.000 euro. Dopo oltre 13 anni si è così chiusa la causa civile.

Alla madre vanno 250.000 euro, alle due sorelle 161.000 a testa, ai due nonni 58mila. Nel 2017 la Corte d'Appello di Bolzano aveva confermato la sentenza di primo grado, condannando quindi a un anno e tre mesi di reclusione, il maestro di sci, il direttore del centro sciistico di Sesto-Croda e l'addetto alla sicurezza.

La morte del figlio aveva segnato profondamente Claudio Campiti, autore nel 2022 dell'omicidio di tre donne e del ferimento di altre quattro persone, durante una riunione di condominio a Fidene e per la quale è stato poi condannato all'ergastolo. La causa di risarcimento non lo riguarda, perché era un procedimento civile a sé stante.

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