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BOLZANO. Non tutti i nuovi posti letto avranno lo stesso peso. La Provincia di Bolzano ha definito i criteri con cui saranno assegnati i posti letto aggiuntivi del contingente provinciale, introducendo un sistema di priorità che punta a indirizzare lo sviluppo turistico verso le aree meno interessate dalla pressione turistica e a sostenere la continuità delle imprese.
La decisione è stata presa dalla Giunta provinciale nella seduta di venerdì 11 settembre, su proposta dell'assessore al Turismo Luis Walcher. I nuovi criteri stabiliscono quali caratteristiche saranno considerate nella valutazione delle richieste che, in futuro, potranno portare all'autorizzazione di ulteriori posti letto.
In cima alle priorità ci saranno le strutture situate nei Comuni con un basso livello di sviluppo turistico. Un modo, nelle intenzioni della Provincia, per distribuire più equilibratamente la capacità ricettiva sul territorio e non concentrare ulteriormente la crescita nelle località già fortemente interessate dai flussi turistici.
Tra gli elementi che potranno favorire l'assegnazione ci saranno inoltre la presenza di progetti improntati alla sostenibilità e una successione aziendale già regolamentata. L'obiettivo dichiarato è legare la crescita dell'offerta ricettiva alla solidità delle imprese e alla loro capacità di proseguire l'attività nel lungo periodo.
La valutazione terrà conto anche di altri fattori. Tra questi, la tutela dei beni culturali dell'edificio nel quale viene svolta l'attività, una capacità ricettiva già esistente non superiore a 75 posti letto e l'età del titolare o della titolare, che non dovrà superare i 41 anni per rientrare tra gli elementi considerati.
Un ulteriore criterio riguarda le attività che dispongono già di un'autorizzazione alla somministrazione di cibi e bevande ai passanti, elemento che entrerà nella valutazione complessiva delle domande.
«Con i nuovi criteri fissiamo priorità chiare», spiega Walcher. Secondo l'assessore, la precedenza a Comuni a basso sviluppo turistico, imprese sostenibili e attività con una successione regolamentata serve a collegare «l'ulteriore sviluppo del turismo alla tutela a lungo termine delle nostre imprese e a uno sviluppo equilibrato del territorio».
Con l'approvazione dei criteri può ora partire anche la prima procedura di assegnazione. Il passaggio iniziale sarà un avviso pubblico, che verrà emanato attraverso un decreto dell'assessore provinciale al Turismo. Solo in seguito, attraverso i Comuni, potranno essere presentate le domande per ottenere i posti letto disponibili dal contingente provinciale.
Si apre dunque una nuova fase nella gestione della capacità ricettiva altoatesina: la crescita dei posti letto viene inserita in un meccanismo selettivo, nel quale territorio, sostenibilità, dimensioni dell'attività e prospettive di continuità dell'impresa diventano elementi centrali per stabilire chi potrà accedere alle nuove disponibilità.


