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BOLZANO. Due rappresentanti dell'Ispra (l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) sono stati a Bolzano due giorni per un confronto tecnico con i funzionari della ripartizione Servizio forestale, dell'Avvocatura della Provincia e con i rappresentanti del Bauernbund. L'obiettivo, riferisce una nota della Provincia di Bolzano, «era quello di discutere insieme le opzioni legali per il prelievo dei lupi problematici».
«Tutte le parti coinvolte - prosegue la nota - hanno assicurato di portare a termine i propri obiettivi: il Bauernbund vuole intensificare gli sforzi per promuovere l'attuazione di misure di protezione delle greggi, il Servizio forestale sta lavorando con i legali della Provincia per affinare argomenti giuridicamente validi, i rappresentanti dell'Ispra si sono dimostrati disposti a tenere conto delle difficili condizioni quadro dell'alpeggio altoatesino». «Per noi è importante mantenere la tradizione della gestione delle malghe, che sono a rischio. Questi paesaggi culturali rappresentano il fulcro della biodiversità», ha sottolineato l'assessore provinciale all'agricoltura, foreste e turismo Luis Walcher.


