BRUNICO. Sopralluogo dell’assessore alle Foreste Luis Walcher nei boschi della Val Badia, in particolare nella zona della gola del Rio Gadera, colpita da una diffusa infestazione di bostrico. Con lui i tecnici dell’Ispettorato forestale di Brunico, impegnati nella gestione delle aree più danneggiate.
 

«La situazione è complessa», spiega il direttore Wolfgang Weger, evidenziando come ampie superfici tra San Lorenzo, Marebbe e San Martino in Badia risultino compromesse, soprattutto nei tratti tra Mantana, Longega e Piccolino. Si tratta di un bosco di protezione che ha un ruolo fondamentale nel contenere frane e valanghe e nel ridurre i rischi per la viabilità sulla sottostante statale.
 

«L’obiettivo è garantire la sicurezza e ripristinare progressivamente la funzione protettiva del bosco», sottolinea Walcher, dopo la visita sul posto. Gli interventi prevedono il taglio e il trasporto del legname anche con elicotteri, mentre una parte dei tronchi verrà lasciata sul terreno per stabilizzare i pendii e contribuire alla biodiversità.
 

I lavori inizieranno tra fine aprile e maggio, partendo dalle aree più critiche. Durante le operazioni, per motivi di sicurezza, potranno verificarsi chiusure temporanee della strada della Val Badia nei fine settimana, con deviazioni del traffico.