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BOLZANO. Mercoledì sera, un servizio trasmesso dalla trasmissione di Rete 4 Fuori dal Coro ha tracciato il quadro di Bolzano come una città ai cui margini vive un esercito di "invisibili", accampati ovunque. Proprio ieri, su queste pagine, il capogruppo in consiglio comunale Roberto Selle, insieme al consigliere Marco Caruso e al consigliere di circoscrizione Alan Bondoni, ha criticato la giunta guidata da Renzo Caramaschi per la gestione dell’immigrazione.
Lo sgombero di ieri mattina, programmato da tempo e avvenuto dopo un altro sgombero la settimana scorsa, sembra una risposta agli attacchi e ai servizi televisivi. Sono state trovate nove tende abusive sotto il viadotto autostradale, poco lontano da ponte Palermo, e sono state subito rimosse. Due persone, cittadini extracomunitari, sono state allontanate. «L’operazione – fanno sapere dal comando della Polizia municipale di Bolzano – era programmata da una settimana e si è svolta senza particolari problemi, con il supporto di uomini e mezzi dell’A22. Sgomberata la piccola tendopoli, l’area è stata ripulita. Altri interventi analoghi seguiranno nei prossimi giorni», annunciano le autorità.
La polemica politica
All’assessore alle Politiche sociali del Comune, Juri Andriollo, l’attacco di Selle e degli altri esponenti della destra non è andato giù. «È questa la destra che ci ritroviamo ogni giorno sui social e sui quotidiani – tuona Andriollo –. Un continuo “pianto greco” e una somma di invettive contro il Comune di Bolzano su degrado e sicurezza. Peccato che i nostri “duri e puri” omettano che le loro aree politiche governino in Provincia, da due legislature, e a Roma. Risultato? Poco o niente, se non peggio rispetto al tanto vituperato centrosinistra “amico” dell’illegalità e del disordine».
Andriollo prosegue: «In cinque anni di Lega a Palazzo Widmann, il capoluogo è stato lasciato praticamente solo ad affrontare emergenze legate alla presenza sul nostro territorio di quegli immigrati che, nonostante i proclami roboanti di “difesa degli italici confini” della premier Giorgia Meloni e del suo ministro Salvini, hanno continuato ad arrivare sia da Sud che da Est». Andriollo conclude: «Mi sembra chiaro che gli esponenti di destra dovrebbero rivolgere le loro attenzioni verso la Provincia e Palazzo Chigi e non verso il Comune di Bolzano, che con grande impegno, a partire dalla straordinaria abnegazione della Polizia municipale, sta facendo del suo meglio. Migliorare si può? Certo, e ci impegniamo a farlo ogni giorno. Ma su questi temi non prendiamo lezioni da chi ha responsabilità dirette nel non risolvere, ma aggravare, situazioni che non sono di competenza degli enti locali».
Il clochard nella pensilina
In merito alla segnalazione del clochard che staziona nella pensilina del bus di via Duca d’Aosta, Andriollo spiega che si tratta di una persona seguita dai servizi sociali e che una casa ce l’ha. È una persona evidentemente in difficoltà, che merita il massimo rispetto e di cui dovrebbe farsi carico l’azienda sanitaria.


