L’evoluzione della campagna presidenziale negli USA è uno dei temi di grande attualità nella caldissima estate 2024 in Germania. I tedeschi la seguono con estrema attenzione grazie anche all’importante copertura dei media, e sembrano avere le idee chiare su quale dei due candidati appare più convincente.

Secondo il sondaggio Deutschlandtrend di agosto del canale televisivo ARD, elaborato dall'istituto di ricerca infratest-Dimap e pubblicato l’8 agosto, per esempio, il 77% su un campione di 1300 cittadini intervistati ha espresso una netta preferenza per Kamala Harris, mentre solo il 10% ha indicato di sostenere Donald Trump (l’8% non è convinto di nessuno dei due).

La vicepresidente dell’amministrazione Biden per più di tre quarti dei tedeschi è la candidata adatta alla presidenza. Numeri che sono una rivoluzione, visto che agli inizi di luglio, quando ancora sembrava che la sfida per la Casa Bianca sarebbe stata tra il presidente in carica Joe Biden e Donald Trump, quasi sei tedeschi su dieci , il 59%, avevano dichiarato di non essere convinti da nessuno dei due. Allora il 28% era a favore di Biden, il 9% di Trump. Ma da quando, il 21 luglio, Joe Biden ha annunciato il suo ritiro dalla nomination democratica è cambiato tutto, almeno nella percezione dei tedeschi. La sostituzione tra i di candidati democratici è stata ben accolta dalla maggioranza dei cittadini in Germania. Le interviste per il sondaggio, telefoniche e online, hanno coinvolto 1311 persone maggiori di 18 anni residenti in Germania.

La domanda per loro era: «Kamala Harris, l'attuale vicepresidente dei democratici, e Donald Trump dei repubblicani si sfideranno alle elezioni presidenziali americane di novembre. Quale candidato ha più probabilità di convincerti?».

I risultati, come detto, premiano indiscutibilmente la Harris. I risultati del sondaggio Deutschlandtrend di agosto non sono un caso unico: Harris ha ottenuto livelli di approvazione simili anche in quello del 31 luglio condotto da Forsa per conto di Stern e RTL .

Il 79% degli intervistati in questo caso si è dichiarato a favore della candidata democratica. Secondo Forsa si tratta di valori simili a quelli raggiunti a suo tempo da Bill Clinton e Barack Obama.Ma perché la candidata dei dem piace così tanto ai tedeschi? La spiegazione potrebbe stare nel fatto che è più giovane, donna e più carismatica di Joe Biden: rispetto a Donald Trump sembra la salvezza dei valori democratici e dei comportamenti leali e corretti in cui si identifica la maggioranza degli elettori tedeschi. Ma la spiegazione potrebbe stare anche nel fatto che il sistema politico in Germania , forte nel welfare e con un ruolo importante dello stato nell’economia, si riconosce nella politica dei dem USA molto di più che nel liberismo dei repubblicani. E poi c’è l’antipatia per Trump, con cui la Germania, sin dall’inizio della sua presidenza, non ha mai avuto un rapporto sereno. Non è ancora stato dimenticato che l’ex presidente USA ha più volte richiamato lo Stato tedesco, come membro NATO, a portare al 2% del PIL l’investimento nella Difesa.

Questa cosa Berlino non l’ha mai mandata giù, ritenendola un’ingerenza molto sgradevole. I media tedeschi, poi, hanno fatto la loro parte con un atteggiamento sempre iper-critico nei confronti dell’inquilino della Casa Bianca nipote di quel Frederick Trump, nato Friedrich Trumpf, che fuggì dalla natale Kallstadt, nel Regno di Baviera (ora in Renania-Palatinato) per evitare il servizio di leva. Anche questo fa gioco alla Harris, che dalla maggioranza dei tedeschi viene percepita come una sorta di “‘anti-Trump”: più giovane, progressista e sostenitrice dei valori in cui anche la società in Germania si riconosce.