BOLZANO. È stato il presidente di A22, Paolo Duiella, ad affrontare il tema della concessione di Autobrennero, scaduta il 30 aprile scorso. «Stiamo lavorando con una proroga tecnica. - ha affermato - Questi ultimi anni, sono stati impegnativi e incentrati sulla prospettiva della gara europea, per cui ci siamo preparati. Ora dobbiamo fare i conti anche con le difficoltà di questo periodo che vede il settore imprenditoriale italiano in seria difficoltà a competere con quello europeo». Duiella ha quindi evidenziato la specificità della concessione A22, per via del finanziamento trasversale alla ferrovia: l’Autobrennero ha accantonato 550 milioni di euro destinati alla realizzazione del tunnel di base del Brennero, ma per il cui concreto utilizzo non si sono ancora verificate le condizioni necessarie.

Parole caute, ma di fiducia, quelle del presidente Duiella per lo “Sblocca Italia”, che “potrebbe muovere qualcosa in termini di concessioni autostradali e quindi dare il via alla realizzazione di opere lungamente attese che contribuiranno al rilancio degli investimenti, dell’occupazione, della mobilità, volano indispensabile per il rilancio dell’economia dell’intero Paese”. L’occasione è stata un’iniziativa sul tema della sicurezza stradale che si è tenuta a Nogarole Rocca, comune del Veronese attraversato dall’A22.

Ad aprire i lavori il direttore tecnico generale di Autobrennero, Carlo Costa, che con un intervento analitico e approfondito - dopo un excursus storico sul sistema infrastrutturale italiano - si è soffermato sulla situazione attuale e sulle carenze del sistema della mobilità nazionale. A tale proposito ha elencato le principali criticità del sistema autostradale italiano che presenta una “rete a maglie” ancora aperte, una congestione di domanda di mobilità lungo alcune arterie del nord e carenza di assi autostradali in grado di collegare in modo efficiente la costa adriatica con quella tirrenica.

Analizzando le previsioni di traffico - che nella sola Europa prevedono, da ora al 2020, un incremento del 60% di traffico merci e del 40% del traffico passeggeri - ha evidenziato le le motivazioni che stanno alla base della nascita dello «Sblocca Italia». Dal canto suo l’amministratore delegato di A22, Walter Pardatscher, ha illustrato le iniziative industriali di Autostrada del Brennero Spa. ln particolare il corridoio Cispadano con la realizzazione dell’Autostrada Regionale Cispadana, 68 km che collegheranno l’A22 da Reggiolo-Rolo a Ferrara e la sua prosecuzione con il raccordo autostradale Ferrara - Porto Garibaldi per altri 49 km. Pardatscher ha poi analizzato il collegamento autostradale Campogalliano Sassuolo lungo 15 km, naturale prolungamento dell’A22 per il quale, il 2 aprile scorso, l’Ati A22 ha ottenuto l’aggiudicazione definitiva ed è in attesa, a breve, della stipula della convenzione.