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BOLZANO. Inaugurata ieri la nuova funivia dello Zugspitze. Un’opera che ha visto la partecipazione dell’azienda altoatesina Stahlbau Pichler. Dopo 2 anni di costruzione, la vetta più alta della Germania ha una nuova funivia e una nuova stazione a monte e a valle. Lo spazio ristretto e le condizioni meteorologiche estreme hanno reso il progetto un vero capolavoro tecnico di ingegneri, artigiani e montatori. La Stahlbau Pichler è stata responsabile per le strutture in acciaio e tutte le facciate delle 2 stazioni, così come altre aziende altoatesine sono stati determinanti per il successo del progetto. All’inaugurazione non hanno voluto mancare il presidente di Assoimprenditori Federico Giudiceandrea, il presidente della Camera di Commercio Michl Ebner ed il presidente del Associazione degli esercenti funiviari Helmuth Sartori.
Il percorso e la posizione delle stazioni a valle e a monte sono sostanzialmente gli stessi, ma il nuovo modello, che sarà battezzato come "Seilbahn Zugspitze", detiene ben tre record mondiali. In primis, incontra lungo il suo percorso di quattro chilometri e mezzo un solo pilone in acciaio, alto 127 metri, che supererà i 100 metri delle torri della Frauenkirche di Monaco di Baviera e si qualifica dunque come il più alto del mondo. La funivia affronterà inoltre il dislivello più alto del mondo, per un totale di 1.945 metri e in conclusione, dato che è provvista di un solo pilone, batte anche il record della campata più lunga, pari a ben 3.213 metri.
Per la sola fase di progettazione, questa impresa ha richiesto tre anni. «Le sfide maggiori affrontate per la realizzazione di questa nuova attrazione turistica, oltre all’altitudine e alle condizioni atmosferiche a quasi 3.000 metri sul livello del mare, sono state la posizione esposta del cantiere sulla montagna e l’aspetto logistico. Rispetto a quanto accade con i cantieri a valle, sullo Zugspitze tutto doveva essere consegnato seguendo il processo just-in-time”», commenta Walter Pichler di Stahlbau Pichler. Inoltre bisogna considerare che i lavori di costruzione per la nuova funivia si sono svolti in parallelo con l’attuale servizio della funivia, in attività fino alla primavera 2017. La proprietà della funivia, la Bayerische Zugspitzbahn Bergbahn AG (BZB), ha investito 50 milioni di euro per il progetto completo. I visitatori possono ammirare panorami mai visti prima. Il vetro infatti non gioca un ruolo importante soltanto nelle cabine ma anche nel concetto architettonico di Hasenauer Architekten di Saalfelden. «Il visitatore dello Zugspitze potrà godere di una vista ampia sull’Eibsee e sullo Zugspitze già nella stazione a valle. Nella stazione a monte, invece, i passeggeri possono approfittare di banchine costruite totalmente in vetro che regaleranno già durante l’imbarco e l’uscita viste panoramiche», commenta Peter Huber, presidente di BZB. La facciata in vetro della stazione, frastagliata e luminosa come le vette alpine che la circondano, è sospesa sullo strapiombo alto quasi 1.000 metri della parete settentrionale della montagna. Responsabile delle strutture in acciaio e tutte le facciate della stazione a monte ed a valle è stata l’azienda altoatesina Stahlbau Pichler. In totale sono stati trasformati circa 1.000 tonnellate di acciaio e realizzati 5.300 metri quadrati di facciata. La nuova stazione a monte disporre di tre piani con la gastronomia per l’accoglienza dei visitatori, il terrazzo sulla vetta con panorama di ampio raggio. Il cantiere è situato, senza via di accesso, in posizione adiacente alla croce di vetta e riserva, a causa del freddo, condizioni lavorative difficili che hanno richiesto, ad esempio, lo sghiacciamento quotidiano delle gru (della ditta Niederstätter) e la funivia per il trasporto dei materiali (della ditta Moosmair) sul cantiere.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il percorso e la posizione delle stazioni a valle e a monte sono sostanzialmente gli stessi, ma il nuovo modello, che sarà battezzato come "Seilbahn Zugspitze", detiene ben tre record mondiali. In primis, incontra lungo il suo percorso di quattro chilometri e mezzo un solo pilone in acciaio, alto 127 metri, che supererà i 100 metri delle torri della Frauenkirche di Monaco di Baviera e si qualifica dunque come il più alto del mondo. La funivia affronterà inoltre il dislivello più alto del mondo, per un totale di 1.945 metri e in conclusione, dato che è provvista di un solo pilone, batte anche il record della campata più lunga, pari a ben 3.213 metri.
Per la sola fase di progettazione, questa impresa ha richiesto tre anni. «Le sfide maggiori affrontate per la realizzazione di questa nuova attrazione turistica, oltre all’altitudine e alle condizioni atmosferiche a quasi 3.000 metri sul livello del mare, sono state la posizione esposta del cantiere sulla montagna e l’aspetto logistico. Rispetto a quanto accade con i cantieri a valle, sullo Zugspitze tutto doveva essere consegnato seguendo il processo just-in-time”», commenta Walter Pichler di Stahlbau Pichler. Inoltre bisogna considerare che i lavori di costruzione per la nuova funivia si sono svolti in parallelo con l’attuale servizio della funivia, in attività fino alla primavera 2017. La proprietà della funivia, la Bayerische Zugspitzbahn Bergbahn AG (BZB), ha investito 50 milioni di euro per il progetto completo. I visitatori possono ammirare panorami mai visti prima. Il vetro infatti non gioca un ruolo importante soltanto nelle cabine ma anche nel concetto architettonico di Hasenauer Architekten di Saalfelden. «Il visitatore dello Zugspitze potrà godere di una vista ampia sull’Eibsee e sullo Zugspitze già nella stazione a valle. Nella stazione a monte, invece, i passeggeri possono approfittare di banchine costruite totalmente in vetro che regaleranno già durante l’imbarco e l’uscita viste panoramiche», commenta Peter Huber, presidente di BZB. La facciata in vetro della stazione, frastagliata e luminosa come le vette alpine che la circondano, è sospesa sullo strapiombo alto quasi 1.000 metri della parete settentrionale della montagna. Responsabile delle strutture in acciaio e tutte le facciate della stazione a monte ed a valle è stata l’azienda altoatesina Stahlbau Pichler. In totale sono stati trasformati circa 1.000 tonnellate di acciaio e realizzati 5.300 metri quadrati di facciata. La nuova stazione a monte disporre di tre piani con la gastronomia per l’accoglienza dei visitatori, il terrazzo sulla vetta con panorama di ampio raggio. Il cantiere è situato, senza via di accesso, in posizione adiacente alla croce di vetta e riserva, a causa del freddo, condizioni lavorative difficili che hanno richiesto, ad esempio, lo sghiacciamento quotidiano delle gru (della ditta Niederstätter) e la funivia per il trasporto dei materiali (della ditta Moosmair) sul cantiere.
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