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ROMA. La polemica sulla residenza a Montecarlo di Jannik Sinner torna al centro del dibattito, ma questa volta a prendere posizione è Paolo Bertolucci. «Ognuno dovrebbe pensare di più ai fatti propri, ciascuno gestisce la sua vita come preferisce rispettando le leggi», ha dichiarato l’ex tennista e commentatore televisivo, intervenendo a “Un Giorno da Pecora”, la trasmissione di Rai Radio1 condotta da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro, in replica alle parole di Maurizio Landini. Bertolucci ha poi liquidato la questione senza mezzi termini: «Hai la possibilità di andare a Montecarlo? Se lo vuoi fare, fai bene a farlo».
Le dichiarazioni arrivano dopo l’intervento del segretario generale della Cgil, che nei giorni scorsi, sempre nel corso della trasmissione radiofonica, aveva chiamato in causa Sinner in relazione alla sua proposta di una patrimoniale all’1,3 per cento. Tra il serio e il faceto, Landini aveva invitato il tennista ad aderire alla misura, collegando il tema alla residenza fiscale nel Principato.
La scelta di vivere a Montecarlo, comune a molti giocatori di alto livello come Lorenzo Musetti e Matteo Berrettini, è da tempo oggetto di discussione pubblica. Landini, appassionato di tennis, aveva espresso apprezzamento per le qualità sportive di Sinner, pur sottolineando di preferire, dal punto di vista tecnico, il gioco di Musetti o di Carlos Alcaraz.
Rispondendo a una sollecitazione del conduttore Giorgio Lauro, il leader sindacale aveva poi affermato che, anche in presenza di una patrimoniale, «chi ha grandi patrimoni resta comunque ricco», aggiungendo che un contributo maggiore potrebbe rappresentare «un elemento di cittadinanza». La riflessione si era chiusa con una battuta: «Gli basta vincere qualche torneo e ci rientra con gli interessi».


