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BOLZANO. Una sanità sempre più integrata tra ospedali e territorio, capace di rispondere a una domanda di cure in costante crescita. È questo il messaggio lanciato dall’assessore provinciale alla Salute Hubert Messner durante la visita al Distretto sanitario di Bolzano-Oltrisarco e all’Ospedale di Bolzano, dove ha incontrato operatori e responsabili dei servizi insieme ai vertici dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige.
Nel Distretto di Bolzano-Oltrisarco l’assessore ha voluto confrontarsi con il personale impegnato nell’assistenza quotidiana ai cittadini. Particolare attenzione è stata dedicata al Servizio infermieristico domiciliare, che segue attualmente circa 450 persone, tra cui 50 pazienti in cure palliative. Il servizio opera prevalentemente nell’area urbana e gli infermieri effettuano gran parte degli spostamenti utilizzando biciclette elettriche. Durante l’incontro è stato affrontato anche il progetto “Rosenbach”, che prevede entro il 2030 la realizzazione di una nuova struttura sanitaria e sociale in piazza Angela Nikoletti ad Aslago, già finanziata e progettata.
Nel successivo incontro all’Ospedale di Bolzano, Messner ha evidenziato la crescente pressione sul sistema sanitario provinciale. Ogni giorno il Centro unico provinciale di prenotazione gestisce circa 4.500 richieste, mentre nei Pronto soccorso dell’Azienda sanitaria si registrano mediamente 860 accessi quotidiani. Secondo l’assessore, la risposta a queste esigenze è resa possibile grazie all’impegno del personale sanitario, ma richiede anche una collaborazione sempre più stretta tra le strutture ospedaliere del territorio.
L’assessore ha ribadito la necessità di rafforzare la rete tra le sette sedi ospedaliere dell’Alto Adige, ipotizzando in futuro anche una gestione condivisa delle attività operatorie. Parallelamente prosegue il percorso di riorganizzazione dell’assistenza territoriale attraverso le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità, mentre dall’estate 2026 sarà attivato anche il nuovo numero sanitario 116117 per l’area di Bolzano. Durante la visita è stato fatto il punto anche sui cantieri in corso: entro il 2027 sarà completato lo studentato da 200 posti letto della Claudiana, mentre proseguono gli interventi di ristrutturazione della Torre Rossa e della Torre Blu dell’ospedale.


