PHOTO
VIENNA. "È una decisione che fa male, ma non è né la prima né l’ultima volta che succede. Capita a tutti i giocatori, anche ai grandissimi. Zverev non l’ha giocata per anni, Federer e Nadal lo stesso. Per Jannik questa è stata una stagione particolare, e lo sappiamo tutti" . Filippo Volandri, capitano dell’Italia di Coppa Davis, non nasconde il suo dispiacere per il forfait di Jannik Sinner, ma smorza le polemiche innescate in Italia dal “grande rifiuto” del numero 1 azzurro.
In una intervista alla Gazzetta dello Sport, Volandri ha spiegato che «sono stati due anni pesantissimi per Jannik» e che nelle due stagioni scorse, partecipando alle vittoriose fasi finali della Davis, «ha letteralmente raschiato l’ultima goccia di energia dal barile. E la sua grandezza è che non lo fa mai sembrare: appare sempre in controllo, ma vi assicuro che arriva alla fine della competizione svuotato».
Il capitano comprende dunque perfettamente l’esigenza di Sinner di avere quella settimana in più per staccare, considerata fondamentale per preparare al meglio la nuova stagione e soprattutto gli Open d’Australia, di cui l’azzurro ha vinto le ultime due edizioni. Volandri ha anche raccontato di essere anche lui a Vienna, dove Sinner e gli altri azzurri giocano il Master 500 e di aver trascorso del tempo anche con il team e la famiglia di Jannik, in grande serenità. Oggi pomeriggio, intanto, Sinner farà il suo esordio contro il tedesco Daniel Altmaier, n.51 Atp, sul quale è in vantaggio 2-1 e che ha battuto all'inizio di ottobre al torneo di Shanghai.
Sinner è il protagonista più atteso del torneo, dove, ricorda in un'intervista all'emittente austriaca, «nel 2019 partecipai con una wild card. Oggi ho un altro status ma la stessa voglia di dare il massimo. Vienna è quasi un torneo di casa e quando vengono la famiglia e i miei amici, per me significa molto», ammette.
Sempre oggi scendono in campo anche Matteo Berrettini e Flavio Cobolli, mentre Arnaldi si è già qualificato agli ottavi, imitato da Musetti, che ha sconfitto il serbo n.67 al mondo Hamad Medjedovic col punteggio di 6-4 6-3. Un avversario mai affrontato prima, entrato in tabellone per sostituire Stefanos Tsitsipas, che ha annunciato il suo forfait a pochissime ore dal confronto con Musetti.


