La maggior parte delle strutture dispone di camere doppie e la certificazione non è obbligatoria. Lo precisa il presidente Stefan Perathoner: «Solo per il pernottamento nei dormitori dei rifugi si deve essere in possesso della certificazione»
Nell’anno dello scoppio della pandemia sono stati circa 1600 i volontari che si sono messi a disposizione per aiutare le persone in difficoltà. Il direttore Valente: «Il Covid ha acuito la povertà». Ecco le cifre della generosità degli altoatesini