L'arrivo di masse d'aria subtropicali porterà valori molto elevati nei fondovalle e condizioni di disagio per diversi giorni. Le autorità invitano a limitare le attività nelle ore più calde e a prestare attenzione anche ai temporali pomeridiani
La perturbazione ha fatto scendere rapidamente le temperature in tutta la provincia, con nevicate sulle montagne e temporali diffusi. Il meteorologo Dieter Peterlin spiega però che il fenomeno rientra nella normalità climatica di maggio
Ecco i dati dell’Ufficio Meteorologia e prevenzione valanghe sull’inverno che si conclude oggi. «Il più caldo, nella maggior parte delle zone dell'Alto Adige, dall'inizio delle rilevazioni»
«Vedremo disastri naturali frequenti se non cominciamo a cambiare qualcosa – dice l’esperto meteorologo – la cosa più importante sarebbe ridurre la CO2, anche se i primi effetti, agendo oggi, li avremo tra 30 anni»
Solo i danni alle reti paramassi ammontano a 500.000 euro. «Non ci sono stati feriti solo grazie alle previsioni meteo e alla vigilanza dei cittadini», ha affermato l'assessore provinciale alla Protezione Civile, Arnold Schuler
L’esperto Peterlin: «Solo qualche fiocco sulla cresta di confine». Si può sciare ma a fare da cornice alle piste (perfettamente innevate con i cannoni) ci sono i prati anche in quota