Il ricordo dei “Combattenti per la libertà”, protagonisti degli attentati altoatesini: prima la messa, poi il corteo con i cappelli piumati, ed infine la visita alla tomba di Kerschbaumer. Il ritrovo è previsto per l’8 dicembre
Il consigliere provinciale condanna l’iniziativa promossa da Südtiroler Heimatbund e Südtiroler Schützenbund «con un obiettivo celebrativo di dubbio gusto
Affisso in tutto l’Alto Adige da Schützen e Heimatpflegenel sessantesimo anniversario della scomparsa del dinamitardo. Lo sdegno di Urzì: «Mai la violenza può essere celebrata»
«Sono i discendenti di chi voleva cacciare i sudtirolesi dalla loro terra», ha detto dei meloniani il comandante provinciale Roland Seppi. In 2.000 hanno partecipato alla commemorazione per il 59/o anniversario della morte di Sepp Kerschbaumer