L'ipotesi è contenuta nella perizia redatta da Alberto Furlanetto, consulente del pubblico ministero, nel contesto delle indagini sul decesso del 25enne di Marcon (Venezia), che per tre anni aveva lavorato al "Gretl am See" di Caldaro, la cui sparizione fu segnalata la notte tra il 28 e il 29 luglio 2024 durante un rito sciamanico