Oggi, 12 giugno, molte centinaia di partecipanti da tutto il mondo si sono trovati al Cairo, con l'obiettivo di partire verso il valico di Rafah: chiedono la fine dell'assedio israeliano e l'ingresso degli aiuti umanitari alla popolazione stremata. Ma le autorità egiziane stanno invece procedendo con i rimpatri, sabotando l'iniziativa nonviolenta: i nove trentini ora sono assistiti dalle autorità consolari italiane