Il progetto prevede l’identificazione, la mappatura e l’isolamento dei tarlicci con materiali speciali per evitare che i volatili che vi si posano muoiano fulminati. Particolarmente esposto il gufo reale
Ne sono sopravvissuti cinque affidati alle cure del veterinario Mulè e della Sill. Il proprietario è stato denunciato anche per detenzione illegale di rapaci