Annalisa Fioretti, pneumologa al Tappeiner di Merano e alpinista, è tornata in Pakistan per affrontare la traversata di uno degli altopiani più vasti del mondo e per incontrare Sakina, oggi 15enne, cardiopatica salvata e “adottata”
La tragedia nel versante meridionale in Nepal. Una decina di altri scalatori risultano dispersi. La maggior parte delle vittime sarebbero degli sherpa, le guide nepalesi. Erano saliti a sistemare corde ed equipaggiamenti per gli scalatori in vista dell'alta stagione che comincia a fine mese
''Per 25 anni _ dice _ ho sfidato le montagne ma non avevo figli. Ecco, come nel caso di Walter e di Karl Unterkircher e di molti altri non so cosa possa spingere a queste imprese. Credo che l'esposizione al rischio calerebbe''
Il suo curriculum alpinistico comprendeva, oltre alla salita al K2 senza ossigeno con una spedizione del 2004, numerose salite nelle Dolomiti, due cime himalayane (Island Peak, 6.189m e Lobuche Peak, 6.119m, dove aprì una nuova via), McKinley (6.194m) e Aconcagua (6.962m)
Lo hanno trovato i compagni, lui aveva deciso di tentare l'ascesa da solo èer raggiungere la vetta del Cho Oyu. L'alpinista di Selva Gardena aveva assistito alla tragedia di Karl Unterkircher sul Nanga Parbat