Tutto inizia nel 2004 con una caviglia gonfia. I medici diagnosticano prima un tumore benigno, poi maligno. Dieci anni dopo il paziente muore. La moglie: «Io e la mia famiglia private di un marito, di un padre e di un nonno»
La donna, 62 anni, uccisa da una setticemia. Il marito ha ottenuto in primo grado un risarcimento danni di 1.488.962 euro. L'Azienda sanitaria impugna il verdetto
Lastra invertita, l’ematoma nel cervello venne segnalato dalla parte opposta: ottiene 40mila euro di risarcimento. Una paziente ha subito un doppio intervento al cranio dopo lo sbaglio di un tecnico di radiologia. Ma saranno prosciolti alcuni medici che erano stati indagati