L’uomo riconosciuto colpevole di omicidio volontario con dolo eventuale. La procura aveva chiesto 14 anni e due mesi, la difesa la derubricazione in omicidio colposo
Il 22enne Daniel aveva causato la morte della zia Nicoleta, 46 anni, rumena residente a Brunico, con una mossa di Krav maga. Secondo il ricorso fu un omicidio volontario, non preterintenzionale. LEGGI ANCHE: Per il giudice non ci fu dolo