Respinto in Corte d’appello il ricorso presentato dai legale del 37enne operatore sociosanitario accusato d’aver adescato la ragazza alla fermata dell’autobus, di averle offerto dell’acqua con ansiolitici e di averne poi abusato per 24 ore
I giudici: "Sospensione legittima, ragionevole e giustificata"