Assicuravano alle “vittime” rendimenti vantaggiosi grazie ad investimenti in Lettonia nel settore delle telecomunicazioni. Due trevigiani e Dietmar Peter Atz avrebbero guadagnato 6 milioni di euro. Il 60enne di Salorno a processo per reato di abusivismo finanziario
I carabinieri di Egna sono intervenuti dopo la segnalazione di un commerciante d’auto, che aveva acquistato due vetture ad un prezzo vantaggiosissimo (9.000 euro per entrambe, molto sotto il valore di mercato)
Prima la chiamata da uno dei propri “cari”, o da una pseudo autorità, poi l’inganno: si parla di un incidente, di un bisogno verosimile per cui risarcire del denaro