BOLZANO. Un crollo così massiccio e improvviso è decisamente singolare. Ora la parola passa ai periti: «A prima vista sembra che un elemento della struttura abbia ceduto, innescando poi una reazione a catena», ha dichiarato l'ingegnere strutturista Ulrich Kauer.

Secondo l'esperto bolzanino, gli interventi su edifici esistenti, come il Palazzo di giustizia di Bolzano, costruito nel 1939, richiedono «un rilievo approfondito dell'intera struttura preesistente».

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«Poiché un secolo fa i materiali da costruzione erano molto costosi e l'attività edilizia era frenetica, poteva capitare che si risparmiasse sui materiali». Secondo Kauer, la stabilità delle due ali laterali ancora in piedi dovrà essere verificata con grande attenzione.

«Dato che l'intero edificio è stato costruito in modo unitario, occorre considerare un eventuale sovraccarico. Inoltre, poiché per le restanti colonne si tratta presumibilmente dello stesso tipo di esecuzione, anche gli elementi portanti rimasti potrebbero presentare delle criticità», ha concluso lo strutturista.