ROMA. Via libera alla conversione in legge del decreto per rendere possibile lo svolgimento dei processi civili e penali, dopo il crollo dell'edificio del palazzo di giustizia di Bolzano il 16 luglio scorso. L'aula del Senato l'ha approvato all'unanimità, dopo il primo ok avuto alla Camera il 9 settembre.
 

Leggi anche

 

 

L'attività giudiziaria riprenderà a pieno regime e in tempi record dal 1° ottobre, grazie a un imponente sforzo logistico ed economico che vede la Provincia sostenere i costi dei locali e la Regione la spesa per gli arredi.

 

Leggi anche

 

Le reazioni
"Solai e controsoffitti che crollano nei tribunali di Milano e Bolzano - proprio mentre si celebrano processi importanti contro la criminalità organizzata - strade che cedono, scuole ed edifici pubblici lasciati all'abbandono: l'Italia è un Paese fragile e ha un bisogno disperato di interventi urgenti e programmati. Oggi in aula ho ribadito con forza la posizione del Movimento 5 stelle, votando a favore di questo decreto per l'emergenza, ma denunciando con chiarezza la precarietà strutturale del nostro Paese. Se oggi in alcune strutture ci sono cantieri e lavori di manutenzione in corso, è solo ed esclusivamente grazie ai fondi del Pnrr che abbiamo portato a casa con il governo Conte attraverso il Next Generation Eu. Serve subito un piano straordinario di edilizia giudiziaria e manutenzione infrastrutturale, perché continuare a basarsi su interventi tampone e sperare nella fortuna non è una strategia accettabile". Così in una nota la senatrice del M5s, Elena Sironi. "Investire in prevenzione costa meno che riparare i disastri - prosegue - ma purtroppo questo governo dimostra ancora una volta di avere priorità del tutto sbagliate. Mentre il territorio e i servizi essenziali si sgretolano sotto i nostri occhi, il governo Meloni sceglie di rincorrere le emergenze e di destinare miliardi al ponte sullo Stretto e alla corsa agli armamenti. La priorità assoluta di chi governa dovrebbe essere garantire la tutela della salute, la sicurezza dei cittadini e la certezza del futuro per le nuove generazioni".