BOLZANO. "La giunta provinciale di Bolzano ha bocciato "in modo definitivo", come ha sottolineato il presidente, Arno Kompatscher, la nuova pista compresa nel progetto di rinnovo e sostituzione degli impianti di risalita 1 e 2 a Plan de Corones.

"Questo sarebbe stato l'intervento più grande di tutto l'intero progetto, ma è stato respinto come ci avevano suggerito anche i nostri uffici con il loro parere ambientale", ha spiegato Kompatscher.

Contro la nuova pista avevano preso posizione le associazioni ambientaliste: «Le piste esistenti al Plan de Corones devono bastare. Il previsto importante disboscamento è chiaramente in contrasto con gli obiettivi del Piano clima Alto Adige 2040", il giudizio di CAI Alto Adige, Alpenverein Südtirol, Dachverband für Natur- und Umweltschutz EO, Heimatpflegeverband Südtirol, Protect Our Winters Italy e Mountain Wilderness. «La valutazione complessiva di tutte le misure di costruzione, dell'impatto sul paesaggio e del consumo di risorse produce un risultato chiaramente negativo. Il rinnovamento dell'impianto di risalita del Plan de Corones 1+2' può essere necessario, ma un ampliamento delle piste deve essere in ogni caso evitato».

L'esecutivo ha dato invece l'ok alla sostituzione degli impianti 1 e 2, con uno scostamento, però, rispetto al parere ambientale per ciò che riguarda lo spostamento della stazione intermedia, che va collocata più a monte, ha spiegato ancora il presidente della Provincia, "perché là dove era prevista o è situata oggi c'è un rischio geologico".