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LONDRA. La sconfitta al Roland Garros contro Carlos Alcaraz è stata una delle chiavi del successo odierno di Jannik Sinner a Wimbledon. Ne è convinto il suo allenatore, Simone Vagnozzi. "Dopo Parigi è stata molto dura. Abbiamo parlato molto -rivela -, gli abbiamo detto che eravamo davvero orgogliosi di quello che aveva fatto al Roland Garros. E che eravamo fiduciosi che sarebbe stato in grado di giocare un buon torneo qui".
"Oggi (ieri, ndr) era importante per molti, molti motivi - continua -. Carlos lo aveva battuto nelle ultime cinque partite, nonostante Jannik avesse avuto occasioni per batterlo a sua volta. Credo che oggi Jannik abbia visto un po' di energia in più nei momenti decisivi, un po' più di concentrazione, anche per questo motivo".
Anche l'altro coach del n.1 al mondo, l'australiano Darren Cahill, rivela di non aver mai avuto dubbi sul fatto che Sinner potesse giocare al meglio anche sull'erba. "Il suo modo di giocare, il modo in cui serve, il modo in cui si muove in campo… non appena ha imparato a sentirsi più a suo agio nei movimenti sull'erba, abbiamo subito creduto che avesse buone possibilità anche sull'erba. Il suo gioco è migliorato costantemente, e i suoi risultati lo dimostrano".
"Dire che siamo contenti sarebbe un eufemismo, considerando quello che Jannik è riuscito a realizzare negli ultimi due anni. E il grande merito è tutto suo", conclude Cahill.


