Lo slalom di Bormio chiude un’Olimpiade difficile per il campione gardenese, che parla senza alibi e si assume le responsabilità. Il 26enne altoatesino ammette di non aver trovato il livello giusto e riflette anche sul peso della pressione. Ora punta a ripartire con un lavoro tecnico e mentale in vista dei prossimi quattro anni
L'amarezza del gardenese, dispiaciuto per avere vanificato il vantaggio accumulato dal compagno Franzoni: “Avevo paura di sbagliare. E ho sbagliato. Non sono stato all’altezza" (foto da Fb)
L’altoatesino miglior azzurro, nella seconda manche risale di 11 posizioni. Il norvegese Braathen ha preceduto il connazionale Mcgrath e il tedesco Strasser
Molto bene Alex Vinatzer che centra il dodicesimo posto (ad 1"11 da Kristoffersen): per il gardanese, molto costante nelle prestazioni odierne, è il miglior piazzamento di sempre in carriera nello slalom (Fotoservizio Pentaphoto)