Politici, diplomatici e oppositori del nazismo furono usati come possibile merce di scambio con gli Alleati. Tra loro c'erano il generale Sante Garibaldi, nipote di Giuseppe Garibaldi, e il principe Filippo d'Assia, marito di Mafalda di Savoia, familiari del colonnello di Stato maggiore von Stauffenberg, che il 20 luglio del '44 aveva architettato l'attentato, non riuscito, a Hitler