Il 34enne altoatesino è stato trasferito da Verona al penitenziario padovano. Nel nuovo istituto potrebbe accedere a percorsi di attività lavorative e formative. I legali delle parti civili sottolineano però l’assenza di segnali di ammissione o scuse
La trasmissione “Ore 14” approfondisce la nuova fase con l’avvio di un percorso di giustizia riparativa insieme a due zie, come rilevato dall’Alto Adige
Il 34enne è appena uscito dal periodo di isolamento nel carcere di Montorio e ha cominciato un percorso di giustizia riparativa all'interno del carcere
La struttura di Montorio ospita da alcuni mesi anche il 33enne bolzanino condannato dalla Corte d'Appello di Bolzano all'ergastolo per il duplice omicidio e l'occultamento dei cadaveri dei genitori
Nell’udienza in Corte d’Assise d’appello le richieste della difesa sono di assoluzione per gli omicidi o riconoscimento della seminfermità mentale. Lunedì la prossima udienza
Il caso Neumair. In un servizio di “Chi l’ha visto?” fu detto che Moccia e Polo avrebbero suggerito a Benno di fornire dichiarazioni di comodo per evitare la premeditazione: «Diffamati»
Prima udienza il 9 maggio a carico dell’autore di un servizio e della conduttrice Federica Sciarelli. Sondaggio sull’impatto del caso sulla popolazione
Depositato ieri dagli avvocati del giovane che nel 2021 uccise i genitori. Al centro del processo di secondo grado ci sarà ancora il suo stato mentale al momento dei fatti
Questionario online anonimo aperto a tutti. Il primario Andreas Conca: «Per molti è difficile immaginare che atti così brutali possano essere commessi nel pieno delle proprie facoltà»
L’imputato ha accolto l’invito dei legali che mirano a contestare la premeditazione: l’obiettivo è far saltare l’impianto accusatorio della Procura. Dopo il primo assassinio il giovane si sarebbe assopito
Il giovane è imputato dell’assassinio dei genitori Laura e Peter. Rivelato un nuovo scontro con un detenuto: per gli psichiatri di parte confermerebbe la presenza di una carica aggressiva
Respinto il reclamo: l’imputato escluso per dieci giorni dalle attività ricreative e sportive. Dopo un litigio prese per il collo un compagno rischiando di strangolarlo. Bloccato dagli agenti
Respinto il reclamo: l’imputato escluso per dieci giorni dalle attività ricreative e sportive. Dopo un litigio prese per il collo un compagno rischiando di strangolarlo. Bloccato dagli agenti