L'ex campione olimpico altoatesino, 41 anni, non ha superato un controllo effettuato dopo i campionati tedeschi di maratona. La Nada ha avviato il procedimento disciplinare e trasmesso gli atti alla magistratura
L’iniziativa promossa dall’Azienda sanitaria punta a rafforzare conoscenza e sensibilizzazione attraverso percorsi formativi e campagne dedicate. Al centro del dibattito i pericoli delle sostanze, la disinformazione online e la tutela della salute
Per la Nado è possibile che l’atleta altoatesina di biathlon abbia assunto inconsapevolmente o sia stata contaminata dal Letrozolo: «Giorni difficili, ma ho sempre creduto nella mia buona fede
Il Tribunale Arbitrale dello Sport si è dichiarato privo di giurisdizione sul ricorso d’urgenza presentato dalla biatleta altoatesina contro la sospensione provvisoria per positività al letrozolo. Resta aperta la possibilità di un appello entro il 12 febbraio
La biathleta altoatesina ha presentato ricorso al Tribunale arbitrale sportivo. L’udienza si terrà il 10 febbraio a Milano, nella Divisione ad hoc in sede olimpica. L’atleta sostiene la positività al letrozolo sia frutto di contaminazione e chiede di poter partecipare ai Giochi
I controlli durante una giornata di corse. I farmaci, alcuni dei quali scaduti, erano conservati nei magazzini della struttura. Accertamenti in corso per verificare chi ne avesse la disponibilità
Gli esperti scientifici della Wada hanno ritenuto che la motivazione addotta dalla giocatrice polacca, una contaminazione da farmaci, fosse "plausibile"
L’Agenzia Itia, la stessa che ha assolto Sinner, ha riconosciuto la non intenzionalità dell’assuznione della sostanza proibita, contenta in un farmaco per combattere il jet lag
Dopo la telenovela che lo ha visto centrale, tra accuse di aver fatto uso di sostanze dopanti e gli errori dello staff, Jannik si è raccontato ai microfoni di Sky. L’altoatesino ha parlato dell’annata che lo ha visto definitivamente consacrarsi come il numero uno nel ranking: «Giocherei per i prossimi 15 anni»
L’Agenzia per l’integrità del tennis rompe il silenzio dopo il ricorso Wada al Tas per precisare la sua posizione: «Tanto clamore, ma contano la scienza e i fatti»
La ex numero 1 del mondo è stata fermata per 9 mesi per "incauto utilizzo di un integratore contaminato", assunto dalla rumena sotto consiglio della fisioterapista personale
L’australiano che «non è l’allenatore più importante, ma quello con più esperienza», ha parlato di Sinner anche sul piano umano: «Il mio lavoro era aiutarlo, diventando un esempio per i bambini, deve essere orgoglioso»
L’agenzia internazionale non farà ricorso al Tas per la positività al Clostebol. Il numero 1 era stato assolto dall’Itia, l’agenzia internazionale del tennis
L’ex centrocampista della nazionale: «Sta succedendo a troppi calciatori. Il doping c’è sempre stato, bisogna capire se certi integratori nel tempo fanno bene o no»