Allerta arancione. In forte difficoltà anziani, malati, bambini, ma anche gli edili. Nardini (Cgil): «In molte altre regioni i protocolli esistono, da noi no. La politica altoatesina ci ignora da anni»
La delibera approvata ieri dalla giunta provinciale I sindacati: «C’è il rischio deindustrializzazione». Il timore di Fim, Fiom e Uilm, oltre che di Confindustria Alto Adige, è che si vogliano costruire case in Zona «Ma produzione e residenza sono incompatibili»
Fondi disponibili ma trattative bloccate tra le organizzazioni sindacali. La Provincia esclude arretrati sugli adeguamenti senza un’intesa entro i termini fissati. Confermato invece l’aumento generale già riconosciuto agli insegnanti
Eduart Dedja: “Il lavoro non manca ma non è facile trovare nuovo personale perché i prezzi delle case sono troppo alti. Una volta arrivava molta manodopera dal sud, oggi non più. Ci sono anche ingegneri che vengono e dopo un po' se ne vanno, sempre per lo stesso motivo”
Le organizzazioni sindacali del pubblico impiego denunciano l’assenza di risorse nel bilancio provinciale per l’adeguamento degli stipendi all’inflazione nel triennio 2025-2027. Chiesto un chiarimento politico immediato. In mancanza di risposte non si escludono iniziative sindacali
Domani, sabato 7 febbraio, il ministro è atteso al Commissariato del governo per un confronto sulla delicata e complessa vertenza. Fiom, Fim e Uilm chiedono certezze dopo il bando provinciale andato deserto e la proroga della concessione fino a settembre.
Dopo il bando andato deserto, Uilm, Uil, Osservatorio Economia Uil chiedono decisioni rapide per il futuro dello stabilimento. La cessione del suolo è indicata come soluzione possibile per dare stabilità, ma l’area R non può essere ceduta perché centrale nel ciclo produttivo
Come si può leggere in una nota della funzione pubblica di CGIL/AGB, ASGB, SGBCISL, UIL/SGK, Nursing Up e SAG, la volontà sarebbe comune tra le parti: «Risarcire il più possibile il personale in perdita economica negli ultimi due anni»
causa dei continui ritardi e rinvii, non è stato possibile avviare la contrattazione sull'adeguamento all'inflazione per il triennio 2022-2024, che sarebbe dovuta concludersi già a giugno dello scorso anno
È pronta dall'autunno scorso una proposta di riqualificazione sostanziale del settore. «Dopo l’iniziale ampio consenso, i rappresentanti dei lavoratori si sono espressi a sorpresa contrari alla proposta, sottolineando come anche il personale amministrativo dovrebbe poter beneficiare della riduzione di orario»
Quattordici mila incidenti in un anno e 23 vittime, di cui 4 nelle ditte di costruzione. Nardini (Cgil): «Ci sono cantieri che non hanno mai visto passare un controllo». Deserti i concorsi per gli ispettori: il bilinguismo un grande ostacolo
Se ne discuterà con Confesercenti, Cna e Confindustria. Secondo il sindacato le priorità sono: rimediare alla perdita di potere d’acquisto dei lavoratori, il problema casa, l’eccessiva predominanza del settore turistico
La segretaria Masera: «Ci stupisce che partiti con idee divergenti, si preparino a governare assieme. Vigileremo sul rispetto dei diritti: nn si accetteranno compromessi». In Alto Adige gli iscritti sono 41 mila (+2%)
Piano sanitario, discriminazioni, casa e salari: sono questi i temi su cui si focalizzerà l'impegno del sindacato nel 2024, senza dimenticare la transizione ambientale