Via libera della Giunta provinciale al nuovo nomenclatore per le prestazioni ambulatoriali. Previsti più fondi e aggiornamento dei servizi per garantire continuità e qualità dell’assistenza
Nel 2024 sono stati 1200 i casi di dipendenza da droghe, 200 da gioco d’azzardo. Il nuovo fenomeno del “policonsumo” e la necessità di adeguare le strategie
La polvere bianca è la sostanza più consumata in Italia (11 dosi al giorno ogni 1.000 abitanti) dopo la cannabis. Allarme per la "cocaina rosa", una combinazione di Mdma e ketamina
Il Comune sostiene la piattaforma «Gap» per contrastare i nuovi fenomeni come il gioco d’azzardo l’utilizzo costante dello smartphone ed i videogiochi. Sul sito dell’ente pubblico informazione e formazione degli adulti per aiutare i ragazzi
La giunta provinciale integra l’offerta di posti nella Comunità terapeutica di via Rencio a Bolzano. Kompatscher: «Supporto necessario per ridurre il rischio di ricadute»
Il 28 aprile è la giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro. L'associazione Hands Onlus accompagna ogni anno 1.500 persone con problemi di alcol, farmaci e gioco d'azzardo
La Provincia di Bolzano riconosce il «Gaming Disorder» come una patologia. Bruno Marcato (Hands): «I casi raddoppiano ogni anno, siamo arrivati a seguire oltre 60 ragazzi»
La presentazione. Giornate con varie iniziative in programma per prevenire e sensibilizzare Crescono sollecitazioni e pressioni: cyberbullismo, nuove droghe, modelli familiari che mutano
L’analisi. Dopo 28 anni il “pioniere” del Serd Gabriele Ghirardello va in pensione e fa il punto «Abbiamo registrato un ritorno agli oppiacei». Oggi sono circa 1500 le persone seguite
A Magré lo psicologo Guerreschi ha parlato del numero crescente di malati «I più esposti sono i bambini che già a 5/6 anni vivono in simbiosi col cellulare»
Per quanto attiene le dipendenze più della metà dei pazienti è stata curata per l'alcol, il 9% per la dipendenza da medicinali, il 3% per disturbi alimentari mentre la percentuale dei ludopatici è salita dal 5 al 6%.
Il Serd e la clinica scrivono all’Azienda sanitaria: «Continuare la collaborazione» Alla casa di riposo di Maia Alta vengono inviati anche pazienti da Bolzano