Trovare una soluzione per prolungare il più possibile l’autonomia respiratoria sotto la neve è uno degli obiettivi dello studio in corso a 2500 metri a Cervinia (Valle d’Aosta), condotto da Eurac, Centro di Medicina di Montagna dell’AUSL Valle d’Aosta, CNR e Università di Padova. Verrà provato un nuovo dispositivo che permette di respirare più a lungo sotto la neve e verranno raccolti nuovi dati sulla fisiopatologia della ventilazione durante seppellimento da valanga