Il presidente Roland Lang: «E' una vergogna e non una rielaborazione della storia. Restano le incisioni offensive, secondo le quali qui ai confini della patria sarebbero state portate lingua, leggi e arti»
L'Heimatbund aveva chiesto di collocarla davanti al monumento di piazza Vittoria. Autorizzato uno spazio più defilato, a fianco della libreria Cappelli. Ma resta la data, che coincide con la manifestazione in memoria della fine della guerra
BOLZANO. Roland Lang è sceso a Roma per farsi fotografare con il manifesto «Il Sudtirolo non è Italia!» davanti al Colosseo e al Vittoriano. I cartelli dovevano essere appesi in novembre nella...
Il Comune vieta i mille cartelloni con la scritta «Il Sudtirolo non è Italia». L’Heimatbund va dall’avvocato, e Roland Lang si fa fotografare con il manifesto nella capitale
L’Heimatbund ha presentato un sondaggio, dal quale emerge che il 30% dei cittadini intervistati (tutti di lingua italiana) potrebbe immaginarsi di vivere in un Alto Adige senza Italia