Le organizzazioni sindacali del pubblico impiego denunciano l’assenza di risorse nel bilancio provinciale per l’adeguamento degli stipendi all’inflazione nel triennio 2025-2027. Chiesto un chiarimento politico immediato. In mancanza di risposte non si escludono iniziative sindacali
Secondo l’analisi sui dati territoriali diffusi dall’Istat, il capoluogo altoatesino figura tra i centri con i rincari più elevati. La variazione dei prezzi si traduce in centinaia di euro in più all’anno per una famiglia tipo. All’estremo opposto Campobasso, unica in deflazione
La città capoluogo guida la classifica dell’Unione Nazionale Consumatori: da un anno all’altro, la famiglia media ha speso ben 730 euro in più. Il Trentino Alto Adige è invece la regione più cara d’Italia
L’indice dei prezzi al consumo mostra un nuovo rallentamento: in calo energia, ristorazione e ricreazione. Crescono alimentari, istruzione e alcuni servizi
Secondo l’Astat è quanto accaduto sia nel privato che nel settore pubblico tra il 2013 ed il 2023: l’aumento della busta paga è stato del 16,2%, mentre l’aumento dei prezzi, nello stesso periodo, è arrivato al 27%
Aumento tra il 12% e il 16%a fronte di un'inflazione triennale del 17% nel comune di Bolzano. Previsto anche l’adeguamento di alcune voci stipendiali accessorie ferme da molti anni, come straordinari e missioni
Dagli zaini a 200 euro, ai diari da 15 euro, quaderni e colori. Ogni anno il caro-cartelle pesa sulle famiglie. I consigli delle associazioni dei consumatori. Martedì la raccolta di materiale da donare organizzata da Bozen solidale
A spingere l’inflazione è soprattutto il comparto dei trasporti e dei servizi, seguito dai prodotti alimentari. In ribasso invece il comparto delle spese per la casa
A Bolzano c’è l’espresso più caro d’Italia: 1,43 euro in media. Tra il centro e la periferia i prezzi cambiano anche di cinquanta centesimi. I bar di quartiere: «Qui vengono clienti storici. Ogni rialzo è una rivolta»
Riguarda chi ha lavorato a tempo pieno tra il primo luglio 2023 e il 31 dicembre 2024. La Flc/Cgil si dice solo parzialmente soddisfatta: «Stanziati tardivamente fondi comunque insufficienti»
Bolzano, i prezzi al consumo aumentano dell’1,3% rispetto a marzo 2023, mentre si registra una diminuzione dello 0,1% rispetto a febbraio 2024. Ecco che cosa è aumentato di più
Secondo Astat nel 2023 l’aumento in provincia è stato solo dello 0,7% contro una media nazionale pari all’1,2%. Anche il Pil, seppur trainato dall’export, ha fatto registrare un più 0,3% a fronte del più 0,9% statale