Sea Watch entrata nel porto di Catania

CATANIA, 31 GEN - E entrata nel porto di Catania la Sea Watch con a bordo 47 migranti, compresi 15 minorenni non accompagnati. La nave dell'Ong tedesca battente bandiera olandese, salpata dalla fonda al largo di Siracusa, è scortata da motovedette della guardia costiera e della guardia di finanza. (ANSA).

Gallerie

Sea Watch entrata nel porto di Catania

CATANIA, 31 GEN - E entrata nel porto di Catania la Sea Watch con a bordo 47 migranti, compresi 15 minorenni non accompagnati. La nave dell'Ong tedesca battente bandiera olandese, salpata dalla fonda al largo di Siracusa, è scortata da motovedette della guardia costiera e della guardia di finanza. (ANSA).

Juve: Benatia, ero sicuro di restare...

(ANSA) - ROMA, 30 GEN - TORINO, 30 GEN - "A luglio ero sicuro che avrei finito la carriera insieme a voi, poi purtroppo la vita ti riserva delle sorprese...". Medhi Benatia, trasferitosi all'Al Duhail, saluta così la "famiglia Juve" attraverso i social network. "Dopo due giorni molto impegnativi volevo prendere il tempo di salutare questa grandissima famiglia Juventus - spiega il difensore marocchino -. Ho dovuto cambiare i miei piani ma sempre con voglia di vincere e cercando di fare una scelta anche a livello famigliare. Capisco che qualcuno non vuole accettare la mia scelta, ma vi chiedo solo di rispettarla. Forza Juve e cercate di vincere tutto, con questo gruppo splendido è tutto possibile". (ANSA).

Papa: Gmg segno controcorrente a nazionalismi e a muri

(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 30 GEN - "Vedere tutte le bandiere sfilare insieme, danzare nelle mani dei giovani gioiosi di incontrarsi è un segno profetico, un segno controcorrente rispetto alla triste tendenza odierna ai nazionalismi conflittuali, che alzano dei muri, e si chiudono all'universalità, all'incontro fra i popoli. È un segno che i giovani cristiani sono nel mondo lievito di pace". Lo ha detto papa Francesco nell'udienza generale, in cui ha ripercorso i momenti del suo viaggio a Panama per la Giornata Mondiale della Gioventù. (ANSA).

Borsa: Conte in Piazza Affari per suono campanella

(ANSA) - MILANO, 30 GEN - Il presidente del consiglio Giuseppe Conte è arrivato in Piazza Affari, a Milano, dove parteciperà alla cerimonia di avvio di seduta, suonando la campanella che tradizionalmente indica l'inizio delle contrattazioni. Il programma prevede poi una visita privata a Piazza Affari, durante la quale il premier sarà accompagnato dai vertici di Borsa Italiana, l'amministratore delegato Raffaele Jerusalmi e il presidente Andrea Sironi. Tra gli appuntamenti della giornata milanese del premier ci sono un incontro con il sindaco Giuseppe Sala, a Palazzo Marino, e nel pomeriggio con il presidente di Assolombarda, Carlo Bonomi. (ANSA).

Brexit: May, voto sul piano B entro il 13 febbraio

LONDRA - Si terrà entro il 13 febbraio il nuovo voto cruciale di Westminster sul piano B per la Brexit che Theresa May si è impegnata oggi a cercare di negoziare con l'Ue, con l'obiettivo di ottenere una modifica per allontanare il contestato backstop sulla questione del confine irlandese. Lo ha detto la stessa premier ai Comuni, precisando di voler tornare in aula anche se il negoziato con Bruxelles dovesse fallire entro il 13, con un statement da sottoporre al dibattito della Camera con votazioni su possibili emendamenti il giorno dopo.

Giorno memoria: Sala, Milano città dei diritti e non arretra

(ANSA) - MILANO, 29 GEN - Milano "è la città dei diritti e su questo non faremo mai compromessi. Qui tutti hanno gli stessi diritti e doveri, senza differenze". Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha salutato gli studenti che hanno partecipato, nella sede del Comune, al momento di ricordo organizzato in occasione della Giornata della memoria. "Sui diritti io ci sarò sempre - ha aggiunto -. Inoltre non farò mai compromessi sul rispetto della Costituzione". Il sindaco ha voluto portare anche un messaggio europeista ai giovani: "Credete nell'Europa. I popoli europei devono trovare un'identità comune sulla base di alcuni valori che nascono anche da tragedie e con la volontà di appianare le differenze e trovare un percorso di pace per il futuro". (ANSA).

Papa: sesso non è mostro, serve educazione in scuole

AEREO PAPALE, 28 GEN - "Nelle scuole bisogna dare un'educazione sessuale, il sesso è un dono di Dio, non è un mostro, è un dono di Dio per amare. Che poi alcuni lo usino per guadagnare soldi o sfruttare è un altro problema. Ma bisogna dare un'educazione sessuale oggettiva, senza colonizzazione ideologica. Se inizi dando un'educazione sessuale piena di colonizzazione ideologica distruggi la persona". Lo ha detto il Papa nella conferenza stampa con i giornalisti sul volo da Panama a Roma.

Ponte Genova: Bucci, demolizione tra 6 e 8 febbraio

(ANSA) - GENOVA, 28 GEN - "Siamo pronti a tirare giù il moncone e il primo pezzo dovrebbe scendere tra il 6 e il 8 febbraio, anche se dobbiamo ancora vedere con precisione quando sarà". Il sindaco di Genova, Marco Bucci, commissario per la ricostruzione anticipa, a margine della cerimonia per il 'Giorno della memoria', una data per la demolizione del moncone ovest del Morandi. "Stiamo facendo un lavoro che non è preparatorio ma è già di demolizione degli altri pezzi - spiega - e la demolizione è già praticamente iniziata".

Filippine: bombe alla cattedrale, 19 morti e 48 feriti

Le due esplosioni - hanno precisato le forze di sicurezza - sono avvenute durante la Messa domenicale nella cattedrale e il bilancio delle vittime e dei feriti non è ancora definitivo. La prima bomba è scoppiata sulla porta della cattedrale di Jolo. L'esplosione è stata seguita da un'altra all'esterno dell'edificio, avvenuta quando già le forze governative stavano rispondendo all'attacco. Tra le vittime ci sono sia civili che militari. Foto diffuse sui social media mostrano i corpi delle vittime tra le macerie in una strada affollata, fuori dalla cattedrale di Nostra signora del Monte Carmelo, già bersaglio di bombe in passato. Truppe in assetto da guerra hanno transennato la strada principale che porta alla chiesa, mentre i feriti portavano i corpi delle vittime e i feriti all'ospedale. I feriti più gravi sono stati trasportati in elicottero nella vicina città di Zamboanga. "Ho ordinato alle nostre truppe di alzare il livello di allerta per garantire la sicurezza in tutti i luoghi di culto e di porre in atto azioni preventive per stroncare sul nascere eventuali azioni ostili", ha detto il segretario alla Difesa Delfin Lorenzana in una nota. L'isola di Jolo è stata a lungo scossa dalla presenza dei militanti di Abu Sayyaf, nella lista nera degli Stati Uniti e delle Filippine come organizzazione terrorista dopo anni di attentati, rapimenti e decapitazioni. Al momento nessuno ha rivendicato l'attacco, avvenuto a meno di una settimana dall'ottenimento da parte della minoranza musulmana nel Paese a maggioranza cattolica di una speciale autonomia, nella speranza di porre fine a un conflitto in atto da 50 anni e in cui sono morte circa 150 mila persone. Nonostante la maggioranza dei musulmani residenti nella zona abbiano approvato l'accordo per l'autonomia, quelli della provincia di Sulu, dove si trova Jolo, lo hanno respinto.