Nba, Spurs di Belinelli verso playoff

(ANSA) - ROMA, 29 MAR - Ultimi fuochi in Nba prima dei playoff e lotta serrata per accaparrarsi gli ultimi posti disponibili. Nel turno di questa notte un gran passo avanti verso le Finals l'hanno fatto gli Spurs di Marco Belinelli che hanno avuto partita facile con i Cavaliers, battuti 116-110 e hanno così consolidato il vantaggio sui Sacramento Kings che ancora ci sperano, anche se la sconfitta subita stanotte con i Pelicans per 121-118 rende tutto più difficile. Più staccata invece Minnesota, e difficilmente rientrerà in corsa per l'ottavo e ultimo posto valido per i playoff. Gran finale di stagione invece per i Miami Heat, che hanno battuto i Mavericks 105-99 e si sono insediati all'ottavo posto a ovest, scavalcando Orlando Magic che ha subito un durissimo ko, per 115-98, da Detroit, e scivolano al...

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Nba, Spurs di Belinelli verso playoff

(ANSA) - ROMA, 29 MAR - Ultimi fuochi in Nba prima dei playoff e lotta serrata per accaparrarsi gli ultimi posti disponibili. Nel turno di questa notte un gran passo avanti verso le Finals l'hanno fatto gli Spurs di Marco Belinelli che hanno avuto partita facile con i Cavaliers, battuti 116-110 e hanno così consolidato il vantaggio sui Sacramento Kings che ancora ci sperano, anche se la sconfitta subita stanotte con i Pelicans per 121-118 rende tutto più difficile. Più staccata invece Minnesota, e difficilmente rientrerà in corsa per l'ottavo e ultimo posto valido per i playoff. Gran finale di stagione invece per i Miami Heat, che hanno battuto i Mavericks 105-99 e si sono insediati all'ottavo posto a ovest, scavalcando Orlando Magic che ha subito un durissimo ko, per 115-98, da Detroit, e scivolano al nono posto con un distacco minimo dagli Hornets. Nelle altre gare della notte i Rockets con un super Harden in campo (38 punti) hanno battuto Denver 112-85, mentre i Clippers di Gallinari le hanno prese dai Bucks per 128-118.

Nba, Golden State vince e allunga

(ANSA) - ROMA, 28 MAR - Golden State sempre più al comando nella classifica della Western Conference in Nba. Nel turno giocato stanotte i campioni in carica hanno battuto Memphis per 118-113 e consolidato il loro vantaggio su Denver. Nelle altre sfide di questo turno, vittoria di Oklahoma sui Pacers per 107-99, risultato che vale il settimo posto in classifica e ottime speranze di playoff. Senza storia la gara fra Portland già alle Finals e Chicago già fuori, con questi ultimi battuti 118-98. Anche Utah Jazz stacca di fatto il pass per i playoff con la vittoria sui rassegnati Lakers di Lebron James per 115-100. Grande spettacolo e record nella gara fra i Phoenix Suns, ultimi in classifica a ovest, e i Washington Wizards. Hanno vinto questi ultimi per 124-121, nonostante in campo avverso abbia svettato il 22enne Devin Booker autore di 50 punti (più 10 rimbalzi e 4 assist). Dopo i 59 punti segnati nella gara precedente, Booker è il più giovane giocatore della storia a realizzare almeno 50 punti in due gare di fila.

Miami, Federer ai quarti

(ANSA) - ROMA, 28 MAR - Roger Federer è approdato ai quarti di finale del 'Miami Open', secondo Masters 1000 della stagione, battendo il russo Daniil Medvedev con un secco 6-4 6-2. Nel match che apriva il programma sul Centrale all'Hard Rock Stadium, slittato dal giorno precedente per via della pioggia, il 37enne fuoriclasse di Basilea, numero 5 della classifica mondiale, reduce dalla finale persa a Indian Wells contro Dominic Thiem, non ha lasciato scampo al russo, numero 15 del ranking. Il 22enne Medvedev ha retto fino al 4-4, poi però ha accusato un passaggio a vuoto subendo il break e per Federer, qui vincitore in tre edizioni, è stato tutto facile. Ai quarti lo svizzero troverà dall'altra parte della rete il sudafricano Kevin Anderson, numero 7 del ranking. E' già in semifinale invece l'americano John Isner, numero 9 del mondo, a spese dello spagnolo Roberto Bautista Agut (25) battuto 7-6 7-6. Altro semifinalista il 18enne canadese Felix Auger-Aliassime (57) che ha battuto il croato Borna Coric (13) per 7-6 6-2.

Calcio: Mazzola "Abbattere S.Siro? Sto male solo a sentirlo"

(ANSA) - ROMA, 27 MAR - "Il possibile abbattimento dello stadio San Siro? Mi viene mal di testa solo a sentirlo, forse vale la pena mettere a posto qualcosa ogni anno e tenere l'attuale impianto". Lo dice alla trasmissione di Rai Radio1 'Un Giorno da Pecora', l'ex bandiera nerazzurra Sandro Mazzola. "Ricordo ancora la prima volta che entrai a San Siro per giocare, avevo 19 anni. Quando salivi ed entravi in campo era un'emozione grandissima. E poi quella volta che segnai un gol alla Juve, che ci diede lo scudetto...". Secondo Mazzola, "se si potesse metterlo a posto sarebbe meglio. Magari anche per farci giocare le riserve o i ragazzini delle squadre di Milano". Nessun dubbio infine sull'eventuale nome del nuovo stadio: Non si può non intitolarlo a Meazza, la Storia dell'Inter e di Milano".(ANSA).

Papa: chiedere pane è anche chiedere medicine, casa, lavoro

(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 27 MAR - "Gesù ci insegna a chiedere al Padre il pane quotidiano. Ci insegna a farlo uniti a tanti uomini e donne per i quali questa preghiera è un grido - spesso tenuto dentro - che accompagna l'ansia di ogni giorno". Lo ha detto papa Francesco nell'udienza generale, che oggi ha dedicato all'invocazione del 'Padre nostro', "Dacci oggi il nostro pane quotidiano". "Quante madri e quanti padri, ancora oggi, vanno a dormire col tormento di non avere l'indomani pane a sufficienza per i propri figli!", ha sottolineato. "Immaginiamo questa preghiera recitata non nella sicurezza di un comodo appartamento, ma nella precarietà di una stanza in cui ci si adatta, dove manca il necessario per vivere", ha proseguito Francesco. "Le parole di Gesù assumono una forza nuova - ha aggiunto -. L'orazione cristiana comincia da questo livello. Non è un esercizio per asceti; parte dalla realtà, dal cuore e dalla carne di persone che vivono nel bisogno, o che condividono la condizione di chi non ha il necessario per vivere". "Nemmeno i più alti mistici cristiani possono prescindere dalla semplicità di questa domanda - ha aggiunto -. 'Padre, fa' che per noi e per tutti, oggi ci sia il pane necessario'. (ANSA).

Miami, a sorpresa eliminato Djokovic

(ANSA) - ROMA, 27 MAR - Dopo l'uscita di scena prematura al torneo di Indian Wells, il numero uno del tennis mondiale Novak Djokovic saluta agli ottavi di finale pure il "Miami Open", secondo Atp Masters 1000 stagionale, che si disputa all'Hard Rock Stadium (la "casa" dei Miami Dolphins di football NFL) in Florida. Il campione serbo è stato infatti battuto ed eliminato dallo spagnolo Roberto Bautista Agut (numero 25 del ranking) con il punteggio di 1-6 7-5 6-3. Un ko inatteso per il numero uno del ranking che al torneo di Miami ha colto ben sei successi in carriera. Un'altra sorpresa al torneo di Miami viene dal next gen canadese Felix Auger-Aliassime, numero 57 Atp, che ha guadagnato un posto nei quarti (primo giocatore del 2000 a riuscire in questa impresa a un '1000') grazie al successo ottenuto sul georgiano Nikoloz Basilashvili (19) con il punteggio di 7-6 (4) 6-4. Quanto alle altre sfide, il croato Borna Coric numero 13 del mondo ha avuto la meglio sull'australiano Nick Kyrgios (33) per 4-6 6-3 6-2. (ANSA).

Ronaldo, torno tra una settimana o due

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - Cristiano Ronaldo non si dice preoccupato per l'infortunio che lo ha costretto ad abbandonare la partita Portogallo-Serbia dopo circa mezz'ora di gioco. "Non sono preoccupato, conosco il mio corpo - ha detto il capitano al termine della gara -. Queste cose succedono, è il calcio, chiunque cammina sotto la pioggia si bagna... Sono tranquillo perché so che tornerò tra una settimana o due".

Golf: ranking mondiale, Johnson allunga in vetta

(ANSA) - ROMA, 25 MAR - Nella classifica mondiale Dustin Johnson allunga in vetta confermandosi leader assoluto. Il deludente sesto posto al Valspar Championship (l'americano ha chiuso il terzo round della rassegna in seconda posizione crollando poi nell'ultimo giro) ha permesso al trentaquattrenne di Columbia (South Carolina) di ampliare il proprio vantaggio su Justin Rose. Sono 9.8352 i punti dello statunitense contro i 9.4765 del britannico, campione olimpico. Restano invariate le prime sette posizioni con Francesco Molinari (6.6730) - a riposo in Florida - che, settimo, si trova ora davanti a Jon Rahm. Lo spagnolo (sesto al Valspar) ha guadagnato l'ottava piazza grazie a un doppio salto in avanti che gli ha permesso di superare Xander Schauffele (sempre nono) e Rickie Fowler (da ottavo a decimo). Il back-to-back in Florida ha consegnato a Paul Casey l'undicesima posizione. Era dal 2011 che il britannico non riusciva a raggiungere livelli simili. Arretra ancora Tiger Woods, che ora è quattordicesimo.(ANSA).

Golf: Valspar Championship, Casey si conferma campione

ROMA, 25 MAR - Al Valspar Championship Paul Casey fa il bis. Il britannico in Florida conquista, per il secondo anno consecutivo, il torneo del PGA Tour. "E' un'emozione fortissima - la gioia del britannico -, certamente diversa rispetto al 2018 ma sempre bellissima". Terzo titolo in carriera sul massimo circuito americano per l'inglese che vola così all'undicesimo posto della classifica mondiale (toccando il punto più alto dal 2011). Il 41enne di Cheltenham ha chiuso il torneo in 276 (-8), davanti a tutti. Nonostante un ultimo round deludente (parziale di 72, +1), dov'è riuscito però ad approfittare del tonfo di Dustin Johnson. Il leader del world ranking è crollato dalla seconda alla sesta posizione (279, -5) ed ha pagato a caro prezzo i tre bogey (senza alcun birdie) fatti registrare nella quarta manche di gara. A Palm Harbor è dunque impresa Casey. Il britannico diventa così il primo giocatore dopo Brooks Koepka (vittorie 2018 e 2019 negli Us Open) a trionfare per due volte consecutive nello stesso torneo del PGA Tour. Successo solo sfiorato per l'americano Jason Kokrak e il sudafricano Louis Oosthuizen, entrambi secondi con 277 (-7). Quarta piazza per Bubba Watson e il sudcoreano Im Sungjae (278, -6). Con Jon Rahm sesto insieme a Johnson e Ryan Armour. Delude Sergio Garcia, solo cinquantaquattresimo (288, +4).

DORO NELLA STORIA

Biathlon: impresa Wierer, vince la Coppa del Mondo

Grazie al successo nella mass start nella tappa di Oslo, Dorothea Wierer vince la Coppa del mondo di biathlon e regala all'Italia una magnifica prima volta. Mai nessun atleta della Nazionale, uomo o donna, era mai riuscito in quest'impresa. Doro Wierer corona così una stagione straordinaria nelle quale si è aggiudicata anche l'oro mondiale della mass start, la coppa di specialità dell'inseguimento e la sfera di cristallo. Quasi sempre ha dato spettacolo al poligono, ma ha vinto anche sapendo soffrire, come ha fatto nell'ultima gara a Oslo.