Covid:nuovo sportello microcredito Roma, ossigeno a attività

(ANSA) - ROMA, 04 MAR - Un nuovo sportello territoriale per il microcredito a Roma. A visitarlo questa mattina la sindaca di Roma Virginia Raggi e il presidente dell'ente nazionale per il microcredito Mario Baccini. Lo sportello è stato istituito grazie alla collaborazione tra Roma Capitale e l'Ente Nazionale per il Microcredito (Enm). Lo sportello ha sede nei locali messi a disposizione dal Comune, che ha provveduto anche alla dotazione di personale che negli ultimi mesi ha svolto un corso di formazione ad hoc. L'apertura avviene a seguito del protocollo di intesa siglato a novembre tra l'ente nazionale per il microcredito e Roma Capitale, per promuovere e sviluppare programmi di microcredito, educazione finanziaria e cultura d'impresa nell'ottica di sostenere il tessuto economico e sociale della città in seguito all'epidemia sanitaria. Alla base dell'iniziativa, la creazione di un fondo per il microcredito, stanziato nel bilancio del Campidoglio, pari a 3 milioni di euro. "Il lavoro è la priorità. Con questa iniziativa creiamo uno strumento per il rilancio del lavoro e dell'economia. Sosteniamo e proteggiamo le realtà più piccole o in difficoltà, usiamo tutti i mezzi a disposizione per dare ossigeno ai negozianti, ai piccoli imprenditori, ai commercianti e alle loro famiglie. Ma non solo: contrastiamo in ogni modo il rischio che i soggetti colpiti dalla crisi possano cedere all'usura o finire tra le braccia di organizzazioni criminali", dice Raggi. "Con questa iniziativa nasce il modello Roma - spiega Mario Baccini - perché prende vita ufficialmente il modello di microcredito sociale che può essere utilizzato dalle centinaia di persone oggi colpite dalla crisi e dalla pandemia ma che hanno la dignità e il coraggio di non arrendersi e che non si devono piegare alle asperità del momento". (ANSA).







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Papa, in noi dono grazia, ma scegliere il bene costa fatica

(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 08 DIC - "Pure noi peccatori abbiamo ricevuto un dono iniziale che ci ha riempito la vita, un bene più grande di tutto, una grazia originaria, di cui spesso non siamo consapevoli", ha detto papa Francesco all'Angelus dell'Immacolata Concezione. "Di cosa si tratta? - ha spiegato - Di ciò che abbiamo ricevuto nel giorno del nostro Battesimo, che per questo ci fa bene ricordare, e anche festeggiare! Nel Battesimo, infatti, anche su di noi è sceso lo Spirito Santo, Dio si è calato nella nostra vita, siamo diventati per sempre suoi figli amati. Ecco la nostra bellezza originaria, di cui gioire!" Il Papa ha chiesto quanti ricordano la data del proprio Battesimo e se non la sanno di chiederla in famiglia, perché a lì risale l'origine della propria "grazia". Secondo il Pontefice, "oggi Maria, sorpresa della grazia che l'ha fatta bella fin dal primo istante di vita, ci porta a stupirci della nostra bellezza". "Possiamo coglierla attraverso un'immagine: quella della veste bianca del Battesimo - ha sottolineato -; essa ci ricorda che, al di sotto del male di cui ci siamo macchiati negli anni, c'è in noi un bene più grande". Per il Papa, quindi, "quando le cose non vanno e ci scoraggiamo, quando ci abbattiamo e rischiamo di sentirci inutili o sbagliati, pensiamo a questo, alla grazia originaria". E un altro insegnamento importante di oggi, di cui ha parlato il Pontefice, è che "custodire la nostra bellezza richiede un costo, una lotta", dal momento che "per esperienza lo sappiamo tutti noi: costa fatica scegliere il bene, costa fatica custodire il bene che è in noi". "Pensiamo a quante volte l'abbiamo sciupato cedendo alle lusinghe del male, facendo i furbi per i nostri interessi o facendo qualcosa che ci avrebbe inquinato il cuore - ha suggerito Francesco -; o anche buttando via tempo in cose inutili e dannose, rimandando la preghiera e dicendo 'non posso' a chi aveva bisogno di noi, quando invece potevamo". "Ma, di fronte a tutto ciò, oggi abbiamo una buona notizia: Maria, l'unica creatura umana senza peccato nella storia, è con noi nella lotta, ci è sorella e soprattutto Madre. E noi, che facciamo fatica a scegliere il bene, possiamo affidarci a lei", ha concluso. (ANSA).

Ronaldo vuole lasciare Qatar, Fed.ne Portogallo nega

(ANSA-AFP) - DOHA, 08 DIC - La Federcalcio portoghese (Fpf) ha smentito in un comunicato stampa che Cristiano Ronaldo, lasciato in panchina negli ottavi di finale vinto contro la Svizzera (6-1) martedì scorso, avesse minacciato di abbandonare la Nazionale. "Le informazioni pubblicate giovedì riportano che Cristiano Ronaldo ha minacciato di lasciare la nazionale durante una conversazione con Fernando Santos, l'allenatore della nazionale - scrive la Fpf nel comunicato stampa - La Fpf precisa che in nessun momento il capitano della Nazionale, Cristiano Ronaldo, ha minacciato di lasciare la Nazionale durante la sua permanenza in Qatar". La smentita arriva in risposta a un articolo del quotidiano sportivo portoghese Record, secondo cui "Cristiano Ronaldo ha minacciato di andarsene". Secondo Record, il 37enne ex Juve ha avuto un acceso scambio di battute con il suo allenatore dopo aver appreso che avrebbe iniziato la partita contro la Svizzera in panchina, il che lo avrebbe portato a minacciare di lasciare la squadra, prima di cambiare finalmente posizione. "Cristiano Ronaldo costruisce ogni giorno un curriculum unico al servizio della Nazionale e del Paese, che va rispettato e che attesta un innegabile grado di impegno nei confronti della Nazionale. L'impegno del giocatore con più presenze nella storia del Portogallo è stato dimostrato ancora una volta - se necessario - durante la vittoria contro la Svizzera, negli ottavi di finale della Coppa del Mondo 2022", scrive l'Fpf. Durante questo l'ottavo di finale, Ronaldo rimasto in panchina dall'inizio, cosa che non gli capitava dal 2008 in Nazionale, è entrato al 75' senza incidere sulla partita. Al termine del match, ha salutato brevemente i tifosi portoghesi ed è rientrato velocemente negli spogliatoi. Dopo la partita, "CR7" ha ricevuto il sostegno dei suoi parenti e in particolare della sua compagna Georgina Rodriguez. "Mentre gli 11 giocatori cantavano l'inno, tutti i bersagli erano su di te. Peccato non poterci godere il miglior giocatore del mondo per i 90 minuti. I tifosi continuavano a chiederti a gran voce e a gridare il tuo nome", ha scritto. su Instagram. (ANSA-AFP). (ANSA).

Finali del Badminton World Tour 2022

(ANSA) - ROMA, 08 DIC - Le finali del Badminton World Tour (BWT), iniziate il 7 di dicembre hanno visto il giocatore di Singapore Loh Kean Yew, numero 3 al mondo battere Chou Tien-chen del Taipei cinese 21-15, 21-17 nella partita del Gruppo B della competizione. Con un montepremi totale di 1,5 milioni di dollari l'ultimo torneo doveva tenersi a Guangzhou, in Cina, ma è stato trasferito a causa della situazione del Covid-19 a Bangkok. Le finali termineranno l'11 di dicembre. (ANSA).

Scala:quasi 1,5 milioni spettatori per Boris Godunov in tv

(ANSA) - MILANO, 08 DIC - Sono stati quasi un milione e mezzo gli spettatori che ieri sera hanno guardato in tv Boris Godunov, l'opera che ha inaugurato la stagione lirica della Scala. Dalle 18 alle 21:30 gli spettatori sintonizzati su Rai 1 sono stati 1.495.000 con uno share del 9,1%. Si tratta del dato più basso degli ultimi anni, lontano dal record di 2 milioni 856 mila spettatori di Tosca, ma comunque positivo considerando che il capolavoro di Musorgskij è decisamente meno conosciuto ed è cantato in russo. Aspettando Boris Godunov, fra le 17:45 e le 18, prima dell'inizio dell'opera, ha avuto 1 milione 870 mila spettatori e uno share del 17,45%. (ANSA).

Terremoti: scossa di magnitudo 5.8 in Indonesia

(ANSA) - ROMA, 08 DIC - Una scossa di terremoto di magnitudo 5.8 ha colpito oggi l'Indonesia. Il sisma, secondo quanto riporta l'Istituto geofisico statunitense Usgs, è stato localizzato a 14 km a nord-ovest di Ciranjang-hilir, nella provincia di Giava Occidentale, sull'isola di Giava, ad una profondità di circa 124 km. Non è stata emessa un'allerta tsunami e per il momento non si hanno notizie di vittime o danni. (ANSA).

A Prima Scala Mattarella, von der Leyen e Meloni

(ANSA) - MILANO, 07 DIC - Si è aperta stasera al Teatro alla Scala la stagione dell'opera 2022/23, in scena 'Boris Godunov' di Modest Petrovič Musorgskij. Nel palco reale il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accolto da un'ovazione con 5 minuti di applausi dal pubblico in sala e in piedi e salutato con grida di 'Grazie presidente, grazie'. Mattarella ha a sua volta ringraziato commosso, mettendosi più volte la mano sul cuore. Accanto a lui la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni che ha cantato l'inno, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il sindaco di Milano Beppe Sala. Presenti in teatro anche il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, la ministra dell'Università e della ricerca Anna Maria Bernini, la senatrice Liliana Segre, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e tanti nomi del mondo dell'economia, della cultura e dello spettacolo, come il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri, Mario Monti, Gianni Letta, Diana Bracco, l'attrice Sonia Bergamasco e il marito Fabrizio Gifuni, Stefano Accorsi, Alessandra Mastronardi e Rocío Muñoz Morales. L'opera è diretta dal maestro Riccardo Chailly che prima dell'inizio ha eseguito con l'orchestra della Scala l'Inno nazionale, seguito dall'Inno alla gioia. All'esterno non sono mancate le proteste, secondo una consuetudine della serata di Sant'Ambrogio, patrono di Milano. Sulla scia delle polemiche per la scelta di allestire per la Prima un'opera russa, decisione comunque presa molto prima dello scoppio della guerra, una ventina di persone della comunità ucraina milanese si è sistemata nel pomeriggio nella piazza del Comune, davanti alla Scala, con bandiere, tra cui una con il volto di Putin al centro di una svastica, e diversi cartelli con frasi come 'no ai musicisti russi che appoggiano la guerra'. Proteste anche da parte di alcuni militanti dei centri sociali che hanno tentato di sfondare le transenne. In mattinata invece un gruppo di attivisti di Ultima generazione ha lanciato secchi di vernice contro la facciata e l'ingresso del Teatro, prima di sedersi a terra urlando: "Dobbiamo muoverci, in Italia siamo fermi. Basta gas e basta carbone, entro il 2025". Ma in poche ore tutto è stato sistemato. (ANSA).

Golf: Edoardo Molinari speranza azzurra in Sudafrica

(ANSA) - ROMA, 07 DIC - Terza (e ultima) gara consecutiva in Sudafrica per il DP World Tour 2023 che, da giovedì 8 a domenica 11 dicembre, sarà protagonista a Malelane con l'Alfred Dunhill Championship. Al torneo, che si disputerà sul percorso del Leopard Creek CC, prenderà parte anche Edoardo Molinari. Unico azzurro in campo, è reduce dal 9/o posto nel South African Open vinto in casa da Thriston Lawrence che, questa settimana, inseguirà un'altra impresa. L'evento, arrivato alla 22esima edizione, torna così a disputarsi dopo l'annullamento - dovuto all'emergenza sanitaria - del 2021. A difendere il titolo conquistato nel 2020 sarà Christiaan Bezuidenhout. Da Louis Oosthuizen (campione Major, ha vinto il The Open nel 2010) a Daniel Van Tonder, da Charl Schwartzel (che vanta il record di affermazioni, quattro, nella storia della competizione) a Shaun Norris passando per Dean Burmester, Branden Grace (a segno nel 2014), George Coetzee, Erik Van Rooyen e Jaco Prinsloo. Con Lawrence e Bezuidenhout, questi i sudafricani in gara più attesi. Senza dimenticare Ernie Els, leggenda del green che ha trionfato nel 2005 e che troverà in campo, tra gli altri, il nipote-collega Jovan Rebula. Els giocherà i primi due round con Edoardo Molinari e Christian Maas. I riflettori saranno puntati inoltre sugli spagnoli Adrian Otaegui e Jorge Campillo, ma anche sull'inglese Eddie Pepperell e sullo scozzese Scott Jamieson. Il torneo metterà in palio 1.500.000 euro. (ANSA).

Marco Cappato riceve l'Ambrogino e lo dedica a Dj Fabo

(ANSA) - MILANO, 07 DIC - Marco Cappato ha ricevuto l'Ambrogino d'oro, la massima onorificenza concessa dal Comune di Milano, per il suo impegno nell' affermare le libertà civili e i diritti umani. Il tesoriere dell'associazione Luca Coscioni ha voluto dedicare il premio a Dj Fabo, Fabiano Antoniani, che lui stesso ha accompagnato in Svizzera perché potesse morire con il suicidio assistito. Un gesto che Cappato ha poi ripetuto per altre persone malate. Al teatro Dal Verme Cappato è infatti arrivato accompagnato da Carmen la madre di Fabo. "Il premio lo abbiamo già dedicato, a Fabo - ha spiegato ai cronisti - . Ho gratitudine per il premio veramente dal profondo del cuore". Poi sulle polemiche ha commentato. "In passato da consigliere comunale non solo ho sostenuto appelli, ricordo quello per l'Ambrogino a Paola Bonzi. Penso che la città si unisca non nel merito di posizioni, ognuno può avere la sua, ma nel riconoscimento dell'importanza nella società di un problema, quello della sofferenza e della libertà alla fine della vita - ha aggiunto -, e anche del coraggio di affrontarlo che è stato innanzitutto quello di Fabo, della mamma Carmen e della moglie Valeria. Ovvero di affrontarlo alla luce del sole e non nella clandestinità". Non tutti sono d'accordo con l'Ambrogino a Marco Cappato tanto che in teatro c'è stata anche una polemica da parte del consigliere comunale di Milano Popolare, Matteo Forte, che ha lasciato il tavolo della commissione degli Ambrogini, sul palco, appena è stato annunciato il nome di Cappato. Tutto il teatro Dal Verme ha però applaudito a lungo il tesoriere dell'associazione Luca Coscioni, che ha ricevuto il riconoscimento dalle mani del sindaco Giuseppe Sala. (ANSA). KZA/ (ANSA).

Mondiali: Ramos oscura CR7, Portogallo travolge Svizzera

(ANSA) - LUSAIL (QATAR), 06 DIC - Una tripletta del giovane e talentuoso Goncalo Ramos, scelto a sorpresa al posto di Ronaldo, trascina il Portogallo ai quarti di finale grazie a un pesante ma meritato 6-1 a una Svizzera mai in partita. I lusitani, che incontreranno ora il Marocco, danno spettacolo e confermano di avere una rosa stellare. E' la vittoria soprattutto di Fernando Santos, che mette in castigo CR7 facendolo entrare per la passerella finale, e lancia una nuova stella. Ramos si è messo in luce con il Benfica e in stagione ha già segnato 16 gol. A Losail lascia il segno con tiri potenti, di rapina, di abilità e confeziona una tripletta a 21 anni. Per Ronaldo sembra la fine di un'epoca. Il vecchio campione, che in procinto di chiudere con un esilio dorato in Arabia, non è più centrale nella sua Nazionale. Il Portogallo è una macchina da gol e ha un gioco di grande qualità. A dirigere le operazioni sono i due giocolieri divisi solo dal derby di Manchester, Bernardo Silva e Bruno Fernandes. Accanto a Ramos gioca una grande partita anche Joao Felix, che sembra solo lontano parente del deludente attaccante dell'Atletico. Partecipa alla festa anche Leao, col gol del 6-1 nel recupero. A centrocampo danno geometrie e contenimento Otavio e Carvalho, sulle fasce sfondano regolarmente Dalot e Guerreiro. L'unico inferiore alle attese è Ruben Dias, ma accanto a lui giganteggia l'intramontabile Pepe che, a 39 anni, difende, attacca e trova di testa il gol del 2-0. La Svizzera va in barca presto e non riaffiora più. Embolo prova a cercare spunti, ma a centrocampo la squadra scompare: Xhaka gioca una gara anonima, Freuler è troppo falloso. La difesa non riesce mai ad anticipare Ramos con Shar peggiore in campo. Anche il portiere para rigori Sommer non riesce a impedire la goleada. La modesta prova con la Corea e la reazione alla sostituzione costano il posto da titolare a Cristiano Ronaldo che mastica amaro in panchina. Il sostituto è Goncalo Ramos, ha 16 anni di meno e segna una tripletta. Era dal 2003 che CR7 non partiva dall'inizio nella fase a eliminazione diretta di mondiali e europei. Fernando Santos lascia fuori anche Cancelo e Neves, ma la super rosa portoghese funziona lo stesso a meraviglia. E a indirizzare in discesa la sfida e' proprio Ramos, che al 17' si gira e con una 'bomba' lascia stupiti Sarr e Sommer. La Svizzera prova a reagire, ma Freuler è falloso, Embolo è troppo solo e viene maltrattato da Ruben Dias. L'unica reazione è una punizione splendida di Shaqiri da lontana, deviata in angolo. Ma il monologo lusitano riprende subito: al 32' l'incerto Schar rischia l'autogol, al 33' raddoppia Pepe con un magistrale colpo di testa su angolo. E stavolta anche Ronaldo va a festeggiare il suo amico e compagno di una vita al Real. La Svizzera si sgonfia ma ha una fiammata al 38': cross di Fernandes, Diogo Costa smanaccia ma Freuler colpisce male di testa e Dalot salva sulla linea. Bernardo Silva disegna un passaggio smarcante al 43' per Ramos che incrocia ma Sammer ci arriva con abilità. Nella ripresa il Portogallo dilaga: al 5' cross di Dalot e l'attaccante del Benfica anticipa Comert e fa passare il pallone sotto le gambe di Sommer. Il poker viene servito all'11' con Guerreiro che viene servito in velocità da Ramos. La Svizzera ha una reazione d'orgoglio e accorcia al 12' con Akanji che interviene su una deviazione all'indietro di Ramos da angolo. Ma Goncalo Ramos non è sazio: al 21' splendido pallonetto su imbeccata di Joao Felix. Poi esce da trionfatore e, tra i cambi, entra anche Ronaldo, per la prima volta da gregario. Più fortuna ha Leao che con una splendida conclusione trova il 6-1. Questo Portogallo può arrivare fino in fondo. (ANSA). SVA-FAN/ S0B QBXB (ANSA).









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