Morto a Parigi l'economista Jean-Paul Fitoussi

(ANSA) - PARIGI, 15 APR - E' morto questa notte a Parigi l'economista francese Jean-Paul Fitoussi, aveva 79 anni. Lo si è appreso dai suoi familiari. Professore emerito di SciencesPo, di cui aveva creato il dipartimento di Economia, era anche docente alla Luiss di Roma e membro del Center for Capitalism and Society delle Columbia University. Keynesiano, attento osservatore dell'attualità economica, politica e sociale, fondatore e a lungo direttore dell'Osservatorio francese delle congiunture economiche, aveva diretto con i Nobel Joseph Stiglitz e Amartya Sen la Commissione per le performance economiche e il progresso sociale, che nel settembre 2009 aveva proposto nuovi indicatori più adatti del Pil per determinare il livello di benessere delle popolazioni. Fitoussi conosceva e amava l'Italia, del periodo trascorso a Firenze, all'Istituto di Studi Europei di Fiesole, diceva che era stato "uno dei più belli della sua vita". (ANSA).





Gallerie

Immagini

Trento, folla al funerale di Michele Lanzinger sul prato del Muse

Commozione e gratitudine fra i molti partecipanti alle esequie stamane, mercoledì 3 giugno 2026. A ricordare lo storico presidente del Muse anche Alberto Pacher, già membro del Cda del Muse, il sindaco di Trento Franco Ianeselli, il successore di Lanzinger, Massimo Bernardi e il presidente del Comitato scientifico del Muse Alberto Garlandini (foto Daniele Panato)

Il blocco

Molti altoatesini alla manifestazione del Brennero: "Protesteremo finché non ci ascolteranno"

Tra i circa 4.000 manifestanti che oggi, 30 maggio, hanno bloccato il Brennero ci sono anche numerosi altoatesini. Nel mirino dell'iniziativa ambientalista il traffico pesante e il turismo di massa. Critiche anche a Vienna. Gli organizzatori avvertono: «Non sarà l'ultima protesta, continueremo finché non saremo ascoltati». (foto Pasquali)

Viabilità

Blocco al Brennero, gli scatti dalla manifestazione: attese 500 persone, sul posto oltre 4000

Presenti circa 4000 persone per la manifestazione ambientalista che ha fermato oggi, in data 30 maggio, il Brennero. Rabbia anche nei confronti di Vienna: troppi tir e troppo turismo alla base del dissenso. La difficoltà, per i residenti locali, è diventa quotidiana nei periodi di punta: con i flussi di turisti, anche fare la spesa nei paesi più vicini "è diventato un'impresa". (Foto Pasquali)









Altre notizie



Attualità